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domenica 24 luglio 2011

IL REGOLAMENTO DI CONDOMINIO

Il regolamento di condominio rappresenta l’insieme di quelle regole essenziali per la gestione condominiale e per la determinazione ed individuazione dei diritti e degli obblighi di ciascun condòmino.
Esso può essere di due tipi: assembleare (o regolamentare) e contrattuale.
Il regolamento assembleare è quello approvato dall’assemblea dei condòmini, con il voto della maggioranza degli intervenuti in assemblea, rappresentanti almeno la metà del valore millesimale. Questo tipo di regolamento può prevedere tutta una serie di norme definite, appunto, regolamentari, che si limitano a disciplinare l’uso delle parti comuni, la ripartizione delle spese, la regolamentazione dell’assemblea (delega, orari ..), l’individuazione dell’esercizio finanziario ecc..
Esso può essere modificato con il medesimo quorum deliberativo della sua formazione.
Il regolamento contrattuale, invece, solitamente viene redatto dal costruttore originario e richiamato o allegato nei singoli atti di compravendita. Questo tipo di regolamento può prevedere tutto quello che prevede il regolamento assembleare, con, in più, la possibilità di prevedere anche situazioni di limitazione o compressione dei diritti radicali delle singole unità immobiliari esclusive. Ad esempio, può prevedere il divieto di destinare le unità immobiliari ad un particolare uso (gabinetti medici, discoteche, pub ..) o di detenere animali in casa. Oppure, può prevedere criteri di ripartizione in deroga alle disposizioni del codice civile come, ad esempio, di ripartire una determinata spesa (es., compenso dell’amministratore) in parti uguali, anziché per millesimi come norma vuole. A differenza del primo, questo tipo di regolamento è modificabile sì a maggioranza, ma limitatamente a quelle parti di natura regolamentare che non incidono sui diritti dei singoli. Mentre, per la modifica di quei divieti sopra indicati o delle ripartizioni in deroga, è necessario che si raggiunga l’unanimità dei partecipanti al condominio, nessuno escluso.

2 commenti:

  1. Un regolamento condominiale di carattere contrattuale si può modificare?

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  2. Si, all'unanimità rispetto agli articoli che impongono limitazioni ai diritti esclusivi dei singoli sulle parti esclusive e sulle parti comuni. A maggioranza limitatamente alle parti regolamentari.

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